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Gabbiani e Rondini di mare Anche nella Famiglia Laridi, comprendente i Gabbiani, le Rondini di mare e i Mignattini, tutti Uccelli profondamente adattati alla vita acquatica e presenti con qualche rappresentante ovunque vi sia acqua (mari, oceani, fiumi, laghi o paludi), nonché ottimi volatori (tra i Laridi vi è la Sterna artica conosciuta come l'Uccello che compie le migrazioni più lunghe: nidifica infatti nelle regioni settentrionali circumpolari e sverna nell'Antartide), vi sono molte specie, in particolare tra i Gabbiani, in cui le differenze tra l'abito giovanile e quello definitivo dell'adulto sono assai vistose. Nell'Italia continentale si trova nidificante una sola specie di Gabbiano, il Gabbiano reale nella sua forma mediterranea, distinguibile dalle altre più nordiche per le zampe gialle anziché rosa. È un bell'animale elegante e ben proporzionato, la cui apertura alare arriva a toccare il metro e mezzo. Nidifica sul delta del Po e in molte isole e isolette del Mediterraneo. Fuori dall'epoca delle cove si rinviene su tutte le coste, sui laghi e anche lungo il corso dei maggiori fiumi. Nell'individuo perfettamente adulto, che ha superato cioè almeno il quarto anno di vita, le ali e il dorso sono di un bel grigio perlaceo, con eccezione della parte terminale delle ali che è nera con l'estremità bianca e che spicca anche da lontano, mentre il resto del corpo è bianco candido, le zampe sono di un bel giallo vivace e dello stesso colore sono anche il becco (a parte una macchia scarlatta su ciascun lato) e un anello intorno all'occhio. I Gabbiani reali durante il primo anno di vita sono invece uniformemente bruni, più scuri di sopra che di sotto, compresi il becco e le zampe. Gli individui nel secondo anno di vita sono più chiari e presentano una larga fascia bianca sul groppone in contrasto con la larga banda nera della coda. Nel terzo anno sono già molto simili agli adulti perfetti distinguendosene in pratica per avere il capo macchiato di sottili strisce scure, distinguibili però solo a breve distanza. Sulle coste del Nord Europa e del Nord America nidifica una delle più grandi specie di Gabbiano, il Mugnaiaccio, uno dei più forti ed audaci predatori che conti l'avifauna marina. È facilmente distinguibile oltre che per le grandi dimensioni, anche per il colore grigio lavagna scurissimo, quasi nero, delle ali e del dorso, con una spruzzatina di bianco sulla punta e sul bordo posteriore delle remiganti. Il resto del corpo è bianco puro, le zampe sono rosa o biancastre, il becco giallo con una macchia rossa. Come nel Gabbiano reale anche in questa specie i giovani del primo anno sono scuri, ma meno che nella specie precedente, con macchiettature ben marcate. Nel secondo e nel terzo anno diventano progressivamente più pallidi sul corpo e più scuri sulle ali, finché nel quarto anno di vita assumono l'abito dell'adulto perfetto. Anche altri Gabbiani seguono lo stesso schema cromatico nelle varie fasi di passaggio dall'abito giovanile a quello definitivo. Interessante può essere invece ricordare il grande Gabbiano glauco e il Gabbiano d'Islanda quasi bianchi: il corpo è candido, le ali e il dorso sono grigio chiarissimo. Nel primo anno di vita, i giovani di entrambe le specie sono fulvicci, nel secondo anno diventano completamente candidi anche sulle ali, che poi si iscuriranno leggermente l'anno seguente quando essi assumeranno l'abito definitivo dell'adulto. Un Gabbiano che si discosta da tutti gli altri, avendo praticamente solo tre dita ed essendo il quarto ridotto a un rudimento, è il Gabbiano tridattilo, nidificante nell'Europa settentrionale e nelle zone artiche dell'Asia e del Nord America. Gli adulti sono bianchi eccetto che sulle ali e sulla schiena di un colore grigio bluastro; la punta delle ali è nera, le zampe nerastre ed il becco giallo. I giovani presentano uno schema completamente diverso da quello di tutti gli altri Gabbiani. Infatti hanno capo e parti inferiori bianche, ali grigie, un collarino nero sulla parte posteriore del collo e una banda scura diagonale che attraversa l'ala, che da un inconfondibile aspetto a zig-zag all'ala stessa. Inoltre la coda è leggermente forcuta e marginata di nero. |
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